Virtual Art Exhibiton

NATURE INSIDE

12 aprile – 16 maggio 2021

A cura di: Elisabetta La Rosa

Uno scorcio di vita, una porzione di realtà, uno sguardo su un frammento naturalistico di Villa Pamphilj “catturato” dall’artista Federica Scoppa.
Federica Scoppa, un’artista poliedrica, un animo curioso sempre alla ricerca di suggestioni nuove come fossero una finestra aperta sulla vita.
Dal disegno alla pittura, approdando poi alla fotografia di paesaggio, interessante soprattutto per la coesistenza tra l’assetto naturalistico e l’intervento architettonico dell’essere umano.
Dal forte impatto empatico è lo studio prospettico che emerge dallo scatto fotografico dove, in primo piano possiamo scorgere delle foglie, messe a fuoco dall’obiettivo fotografico, che fanno da cornice all’assetto architettonico, da una visione esterna della Villa.
Il taglio fotografico denota una straordinaria attenzione per il dettaglio, per la natura, un mix fra studio fotografico e quella matrice sensibile al tema della Madre Terra, filone portante del pensiero della Scoppa

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@scoppafederica

Villa Pamphilj
Tecnica: fotografia digitale
30 x 40 cm

Vive l natura e si anima come le fronde e i fusti degli alberi, protesi verso l’infinito del cielo.

Così Federica Scoppa da voce alle sue sensazioni circa le armonie vitali della natura, mediante uno scorcio di Villa Pamphilj a Roma.

Questa volta l’artista immerge se stessa nel supporto, plasmando – per mezzo delle mani – quel rapporto fenomenico tra essenza naturalistica e umana, secondo ciò che lo sguardo riesce a carpire.

L’artista Scoppa sembra animata non solo dall’esigenza della resa realistica del dato naturalistico, ma anche dalla sua estrema sensibilità veicolata mediante la percezione dell’impulso visivo.

Avvolto nel giardino delle sinestesie, lo spettatore viene immerso in quel crescendo naturalistico, Federica Scoppa studia la resa materica dell’aria mediante lo studio del riverbero della luce solare che filtra dalle nuvole di fondo.

È interessante il taglio prospettico conferito ai fusti degli alberi, l’artista ne ritrae una porzione, quasi a voler lasciar libero lo spettatore di immergersi in quel di venire vitale.

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@scoppafederica

Villa Pamphilj
Tecnica mista su tavola
75 x 120cm

 

 

Il sapere pittorico di Federica Scoppa si manifesta mediante gli studi di un frammento del giardino romano di Villa Pamphilj.

L’artista plasma uno studio cromatico realizzato, mediante la tecnica dell’acquaforte, nel 2005 durante il corso dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

La Scoppa conclude con quest’opera la dedica alla meravigliosa Villa Pamphilj di Roma, mediante questo vibrante studio cromatico che immerge l’osservatore in un tripudio di sinestesie vitali.

Questi studi dell’artista, dedicati al giardino della celebre villa romana, divengono così un’esperienza sensoriale supportata anche dalle diverse tecniche che Scoppa utilizza.

Immergendoci nel tessuto della materia artistica, si noti come Federica Scoppa abbia calibrato le cromie in modo armonico e bilanciato. La gestualità pittorica di Scoppa è veicolata verso lo studio del colore e della forma in chiave emozionale, l’artista infatti riesce ad estrapolare la suggestione della natura e traslitterarla in materia cromatica, imprimendola nell’animo umano, coinvolgendo lo spettatore in quel divenire di forme e colori naturalistici.

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@scoppafederica

Villa Pamphilj
Tecnica: acquaforte
30 x 30 cm

 

 

Nature Inside

#AperitivoconArtista15 maggio 2021

 

A cura di: Elisabetta La Rosa

Federica Scoppa: dal minuto 5.32 al minuto 9.56

15 Maggio 2021